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I vaccinati hanno più probabilità di ammalarsi di Covid dei non vaccinati

Chi è vaccinato si ammala di più di Covid-19 di chi non è vaccinato. Dopo i clamorosi dati inglesi, anche l’Italia conferma: la protezione contro il virus dei vaccini anticovid è diventata negativa!
Nell’ultimo rapporto ISS del 12 gennaio 2022[1] (Tab. 5) infatti si sono ammalati di Covid, dal 10 dicembre 2021 al 9 gennaio 2022, ben 1.588.000 persone vaccinate, contro solamente 395.000 non vaccinate. L’80% quindi dei positivi è quindi vaccinato.

Il dato è clamoroso perché i vaccinati in Italia (con almeno una dose) sono stati 47.593.000 (al 25 dicembre 2021, Tab. A3 dello stesso rapporto). Dato che gli abitanti in Italia sono 60.262.000 (qui[2]) i vaccinati costituiscono il 79% della popolazione italiana.
Se il rischio di ammalarsi di Covid fosse lo stessso, per vaccinati e non, anche tra i malati dovrebbe esserci la stessa proporzione. Ma i malati vaccinati sono un po’ di più, l’80% invece che il 79%.

La differenza è poca ma sta a dimostrare che i vaccini non offrono nessuna protezione per la malattia: vaccinati e non vaccinati si ammalano quasi nella stessa percentuale, anzi per essere precisi i vaccinati si ammalano un poco di più.
Chi si vaccina ha più probabilità di ammalarsi di chi non si vaccina!

Noi avevamo anticipato questa svonvolgente conclusione in un precedente articolo (qui)[3] dove, sulla base del tend in atto, si prevedeva che nelle prime settimane dell’anno i vaccinati sarebbero stati l’80% dei malati. La previsione si è rivelata estremente correta. Inoltre di faceva notare che, sulla base di dati statistici inglesi (dove per certe fasce d’età, la probabilità di ammalarsi di Covid per un vaccinato era più alta di chi vaccinato non era) si ipotizzava che anche da noi sarebbe successa la stessa cosa. Previsione altrettanto corretta.

Nonostante i vergognosi tentativi di falsare i dati che i poveri statistici dell’ISS sono costretti a subire (basti pensare che nella colonna ‘non vaccinati’ del rapporto ISS sono stati compresi circa un milione di vaccinati da meno di 14 gg. per capire di quali bias sono affetti i dati italiani) anche qui da noi la protezione del vaccino è diventata negativa.

Perché tale dato è svonvolgente?
Perché per un anno intero ci è stato raccontato dal governo, da tutta la stampa mainstream e dalle case farmaceutiche l’esatto contrario, che i vaccini erano la salvezza e che ci salvavano dall’ammalarci di Covid. I vaccini dovevano proteggere al 95%!
Una bufala colossale. Un anno intero di narrazione pandemica da buttare nel cestino.

Il nostro Presidente del consiglio, Mario Draghi, nelle sue conferenze stampa ha confermato di vivere su Marte e di ignorare totalmente quello che sta accadendo in Italia e cioè che:
1) il diffondersi della pandemia è dovuto ai vaccinati;
2) chi desidera avere meno probabilità di ammalarsi è meglio che non si vaccini.

Cosa accadrà adesso che la verità è sul tavolo?

In Gran Bretagna stanno abolendo tutte le restrizioni e tutti gli incentivi a vaccinarsi per manifesta inutilità. Ma, si sa, là è altra civiltà.
Da noi probabilmente, per prima cosa, cercheranno di far sparire i numeri.
È molto probabile che il rapporto ISS scompaia o venga pesantemente modificato in fretta. In effetti da più parti si sente già dire che bisogna modificare i rapporti giornalieri perché creano allarme!
Inoltre i dati raccolti dall’ISS sono incongrui e questo porterà quasi certamente alla abolizione della Tabella incriminata (la n. 5 che riporta i numeri assoluti).
Basti pensare che i ricoveri in terapie intensive dei vaccinati sono stati 707 (nell’ultimo rapporto del 12 gennaio) ma i morti vaccinati sono stati 1698.
Dove sono morte le 991 persone in più?
In altri reparti? Sono state curate adeguatamente? O sono state mandate a casa, rassicurate che il loro vaccino mortale le avrebbe protette?
Non solo dei vaccinati in terapia intensiva non si è salvato nessuno ma ne morti quasi mille in più!
Quando si comincia a falsificare i dati si sa dove si comincia ma non si sa dove si finisce.
Forse il dato è falso semplicemente dall’origine, come mostrato nell’immagine a fianco in cui un paziente con due dosi è stato classificato ‘Non Vaccinato’. O forse è anche peggio.

È evidente che numeri così fasulli porteranno, prima o poi, ad un’indagine della magistratura con tutte le conseguenze del caso.
Temiamo quindi che l’impreciso ma indispensabile rapporto ISS sarà ridotto a puro strumento di propaganda o addirittura abolito in tempi brevi. Che qualche parlamentare provi almeno a difendere questo ultimo barlume di verità.